Gestione del personale, stai a vedere che il non profit insegna alle multinazionali? Una ricerca di Community presentata in Bottega del Mondo a Forlì, tra un cioccolatino (equosolidale) e l’altro

Lo scorso weekend abbiamo veramente messo insieme l’utile e il dilettevole…ovvero cioccolato e ricerca sociale! Il tutto in una cornice che non poteva essere più adatta, la Bottega di Altromercato a Forlì, nostri grandi amici. C’era tantissima gente, bambini delle scuole, famiglie, volontari della Bottega, gente di passaggio. Tutti ad assaggiare il delizioso cioccolato di Modica della cooperativa Quetzal…anzi più che assaggiare, farne una scorpacciata, soprattutto i bimbi!

Poi siamo passati alle cose serie (si fa per dire, anche il cioccolato è serissimo, soprattutto se equosolidale): il nostro presidente Federico Spazzoli ha presentato l’ultima fatica del Centro Studi, la ricerca “Le leve strategiche del management aziendale: un confronto tra modelli di gestione e sviluppo del personale del  for profit e del non profit” . Intervistando 38 organizzazioni, dimostriamo che il non profit la sa molto più lunga del profit quando si tratta di persone  (cioè la cosa più importante, anche nel  business): sa  motivare, sa esprimere leader senza gerarchie, rende creativi e innovativi. Sarà la spinta ideale, sarà che i pochi soldi aguzzano l’ingegno, fatto sta che nel campo delle risorse umane le imprese sociali sanno fare meglio delle multinazionali. Leggere per credere.

Per saperne di più: www.centrostudicommunity.com